
Il Governo ce la fa per tre voti. Mentre per il centro di Roma c'è una mezza guerriglia di studenti, terremotati, disoccupati, ma anche lavoratori stanchi e stufi, in Parlamento la compravendita dei voti raggiunge le vette più alte (leggi: basse) e pochissi deputati di FLI votano la fiducia, e Berlusconi regge. I nomi sono Siliquini, Calearo, Scilipoti e Cesario. E soprattutto Polidori, la signora CEPU! Quando la realtà fa più ridere della fantasia...